FINALE
Il 57. Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni prevede, nel suo sessantesimo anniversario, le emozionanti fasi finali. Fondato nel 1949, con cadenza inizialmente annuale, dal 2002 presenta un ciclo biennale. Degli oltre 200 iscritti alle preselezioni dell’anno scorso, di cui solo 150 sono stati accettati come da regolamento, 137 si sono infine presentati l’estate scorsa per sottoporsi al giudizio della giuria composta da sette eminenti esperti del pianismo internazionale, sotto la presidenza di Sergio Perticaroli (Bernd Goetzke, Andrei Jasinsky, Dennis Lee, Jerome Lowenthal, Alexander Shtarkman e Wu Ying gli altri membri della giuria internazionale presenti). 24 i Finalisti selezionati al termine delle audizioni per la Finale di quest’anno, a cui si sono aggiunti altri 3 pianisti scelti tra i vincitori di Primi o Secondi Premi in Concorsi pianistici affiliati alla Federazione Mondiale dei Concorsi Internazionali. I 27 finalisti disputeranno una finale che si presenta con sostanziali novità.
La Giuria principale, che vede impegnata nel ruolo di Presidente Lilya Zilberstein (vincitrice del Premio Busoni nel 1987), è di altissimo livello ed offre al pubblico, grazie alla presenza della pianista brasiliana dalla brillante carriera concertistica Cristina Ortiz , del compositore Salvatore Sciarrino, sicuramente tra i più interpretati e noti del panorama mondiale e ancora del celebre pianista di musica da camera Joseph Kalichstein – per citare solo 3 nomi degli undici membri complessivi – uno spaccato interessante della scena musicale contemporanea.
Una seconda Giuria, composta da quattro importanti firme di altrettante riviste musicali rispettivamente del Giappone, Italia, Germania e Inghilterra, assegnerà per la prima volta il Premio Internazionale della Critica, garanzia non solo per il vincitore ma per l’intero Concorso di grande visibilità a livello internazionale.
L’attenzione per il repertorio pianistico contemporaneo sarà fortemente incentivata. Un apposito comitato (composto dal pianista inglese Nicolas Hodges, il compositore italiano Luca Francesconi e il Pianista italo-austriaco Marino Formenti) ha stilato una lista di 8 significative composizioni contemporanee per solo piano scelte tra un repertorio degli ultimi cinque anni, tra cui i candidati potranno scegliere sia il brano di musica contemporanea obbligatorio, sia per le sezioni dei programmi in cui è data libera scelta al candidato. L’interpretazione del repertorio contemporaneo più convincente sarà premiata dall’imprenditore bolzanino Josef Gostner, sostenitore di questo nuovo Premio. Arricchiscono il Premio anche l’ingaggio con l’Ensemble Modern Frankfurt e l’esibizione nel contesto della Biennale della musica di Venezia.
Lo stesso pacchetto di concerti legati alla vittoria del Primo Premio, si amplia con interessanti opportunità: l’esibizione nel contesto del Festival "Raritäten der Klaviermusik" in Husum, la rassegna concertistica BASF di Ludwigshafen, una piccola tournèe composta di 5 concerti in America Latina, ecc.
I concerti di Mozart, prima prova con Orchestra che vedono protagonisti l’Accademia d’Archi di Bolzano, saranno diretti quest’anno da Patrick Lange.
La Finalissima con l’Orchestra Haydn, diretta anche quest’anno da Arthur Fagen, si svolgerà per la prima volta nel Teatro Comunale di Bolzano, grazie ad una collaborazione con le Settimane musicali meranesi, e sarà trasmessa in diretta televisiva e radiofonica sulla RAI – Sender Bozen.