Grigory Sokolov -1° Classificato 01/01/1970
Russian Federation
Grigory Sokolov

L'unica, irripetibile natura della musica suonata dal vivo è centrale per la comprensione della bellezza espressiva e dell'irresistibile onestà dell'arte di Grigory Sokolov. Le poetiche interpretazioni del pianista russo, che prendono vita durante l'esecuzione con un'intensità mistica, scaturiscono dalla profonda conoscenza delle opere che fanno parte del suo vasto repertorio. Nato a Leningrado, Grigory Sokolov ha intrapreso gli studi musicali all’età di cinque anni. A sette, è stato ammesso alla Scuola Centrale Speciale del Conservatorio di Leningrado, dove ha studiato con Lea Zelikhman e in seguito con Moisey Khalfin. A dodici anni ha dato il suo primo importante concerto e a sedici, ancora studente, ha ottenuto il primo premio all'edizione 1966 del Concorso Pianistico Internazionale Čajkovskij, con decisione unanime della giuria presieduta da Emil Gilels. Poco conosciuto al di fuori dell'ex Unione Sovietica sino ai tardi anni '80, ma ricercato dagli amanti della musica e del pianoforte, è salito stabilmente alla ribalta internazionale con alcuni memorabili concerti. Attualmente è considerato senza dubbio uno dei maggiori pianisti viventi. In quarant'anni di carriera ha suonato con le maggiori orchestre mondiali e con più di duecento direttori, tra cui Valerij Gergiev, Neeme Järvi, Trevor Pinnock, Myung-Whun Chung, collaborando con numerose orchestre tra le quali la Philharmonia Orchestra, Concertgebouw di Amsterdam, New York Philharmonic, Gewandhausorchester Leipzig, la Filarmonica della Scala, le filarmoniche di San Pietroburgo e di Mosca, i Münchner Philharmoniker. 
Da vari anni ha diminuito sensibilmente la sua attività con orchestra, concentrandosi su recital solistici. Sin dagli esordi il suo repertorio è stato molto ampio e diversificato, spaziando dai compositori del XVII e XVIII secolo (William Byrd, Froberger, Couperin, Rameau) ad autori contemporanei. Sokolov è un artista che predilige l'esibizione dal vivo e dà il meglio di sé in concerto; la sua discografia non è enorme ma comunque ben fornita, con alcune decine di incisioni, quasi tutte live. Pur avendo in passato insegnato per anni presso il Conservatorio di San Pietroburgo, da molto tempo si dedica esclusivamente all'attività concertistica. Deutsche Grammophon all'inizio del 2015 ha distribuito un nuovo album proponendo la registrazione integrale del recital tenuto al Festival di Salisburgo nel 2008.




<- Anno 2016