Edizioni Passate

 

Coming soon!

 

Molti tra i piú interessanti e rinomati artisti della scena musicale internazionale tra cui pianisti, compositori e giovani talenti del pianismo del calibro di Alfred Brendel, Martha Argerich, Radu Lupu, Grigory Sokolov e Louis Lortie, si sono esibiti nell´ambito del Festival Busoni. Un appuntamento imperdibile che dal 2004 parallelamente alle preselezioni arricchisce il programma del concorso.

Gonzalo Rubalcaba

01/01/1970
Cuba

Nato all’Avana nel 1963 da una famiglia di musicisti - il padre Guillermo era stato pianista dell’Orchestra di Enrique Jorrin, il creatore del cha-cha-chà - Gonzalo Rubalcaba all'inizio studia e suona le percussioni. Passa poi agli studi classici del pianoforte e ascolta Thelonius Monk, Bud Powell, Oscar Peterson, Charlie Parker, Dizzy Gillespie e Art Blakey. Dopo aver conseguito la laurea in composizione musicale nel 1983, inizia ad uscire dai confini nazionali entro i quali già da tempo si esibiva e approda sui palcoscenici internazionali. Viaggia in Francia e in Africa con l'Orquesta Aragon e nel 1985 lancia il suo Grupo Projecto in alcuni festival europei. In quegli anni viene scoperto da Dizzy Gillespie, che di lui disse: “E’ il più grande pianista che io abbia sentito in tanti anni”. Nel 1986 suona con successo al festival jazz dell’Avana con Charlie Haden e Paul Motian. Forte del consenso cubano, segue Haden e Motian nei principali festival jazz del mondo. L'incontro con Charlie Haden gli apre le porte della Blue Note, che lo inserisce nella propria “scuderia jazz” e per la quale inciderà negli anni successivi 14 album. Nel 1992 la famosa rivista statunitense ”Jazztime” lo premia come miglior pianista jazz. Ormai famoso si esibisce al Lincoln Center di New York e poco dopo si aprono le porte degli USA ed emigra in Florida. La carriera di Gonzalo Rubalcaba è costellata di numerosi premi e riconoscimenti. Durante la sua carriera ha suonato con i più grandi nomi del jazz. Il suo stile percussivo e la notevole tecnica gli hanno permesso di sviluppare un percorso artistico marcatamente jazz ma contaminato dalle diverse tradizioni musicali latine, principalmente quella cubana e quella messicana. Il suo repertorio spazia dal jazz moderno al bop ai ritmi afrocubani ed è difficile apporre un'etichetta alla sua musica e al suo stile. Con 15 nomination ai Grammy Awards (e vincitore nel 2002 - con Jay Newland e Charlie Haden alla produzione - con l'album "Nocturne" come Best Latin Jazz Album) e collaborazioni con i più grandi jazzisti (da Dizzy Gillespie a Herbie Hancock a Richard Galliano a Ron Carter, solo per citarne alcuni), Gonzalo Rubalcaba è considerato uno dei più grandi pianisti jazz dei nostri giorni.