Orléans Concours International

 

Orléans Concours International seleziona una lista di opere pianistiche recenti per le semifinali solistiche del 61° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni 

 

 

L’arte musicale è nata libera e divenire libera è il suo destino.

Ferruccio Busoni, 1907

 

Ferruccio Busoni nel corso della sua vita è stato un precursore e un antesignano (pioniere) nella ricerca del nuovo e dell’inesplorato. In tal senso non ha mai concepito l’attività pianistica come pratica fine a se stessa  ma piuttosto come strumento al servizio della sperimentazione. A questa inclinazione obbedisce anche la scelta del repertorio proposta dal Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, che alla musica contemporanea riserva lo spazio dovuto. Grazie alla costruttiva collaborazione con il Concorso Internazionale D’Orléans, che con eccellente professionalità si dedica alla musica pianistica contemporanea del XX e XI secolo, i 27 finalisti della 61° edizione del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni potranno scegliere tra 13 nuove opere per pianoforte solo, che presentano una  grande varietà estetica e diverse difficoltà sul piano tecnico. Confrontarsi con un repertorio che abbracci il concetto di contemporaneo in tutte le sue sfaccettature è una caratteristica fondamentale per un interprete all’altezza del suo tempo. La collaborazione con il Concours d’Orléans è un primo importante passo in questa direzione!

 

Peter Paul Kainrath

Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni 

Direttore Artistico

 


 

Il pianoforte nel XXI secolo

 

Fondata dalla pianista Françoise Thinat, Orléans Concours International è un'istituzione francese che, dal 1994, seleziona giovani talenti che si confrontano con il repertorio pianistico contemporaneo  e valorizza le opere del XX e XI secolo. Eccellenza e innovazione sono i valori che hanno sempre guidato le attività artistiche di OCI: il Concours international de piano d'Orléans, il Concours international de piano junior "Brin d'herbe", la registrazione di diversi dischi e la commissione di nuove opere a compositori di livello internazionale valorizzando allo stesso tempo le opere di giovani compositori emergenti. OCI, inoltre, guida e accompagna i "lauréats" nella loro carriera organizzando per loro concerti, master-class, esposizioni, conferenze ed eventi attorno al repertorio pianistico dal 1900 a oggi. Fin dalla prima edizione del 1994, il Concours international de piano d'Orléans ha inserito in programma Xenakis, Ligeti e Messiaen affianco ad opere di Debussy, Casella e Fauré. Di cadenza biennale, il concorso è interamente dedicato al repertorio dal 1900 a oggi, senza nessuna censura estetica, puntando solamente alla qualità artistica. Dalla sua terza edizione, vanta un premio di Composizione: il Prix André Chevillion-Yvonne Bonnaud. Questo premio, donatoci sotto l'egidia della Fondation de France, è destinato al brano di un pianista candidato che sia anche compositore o ad un'opera inedita e mai suonata in pubblico commissionata dal pianista candidato ad un compositore. Il premio è stato introdotto per favorire l’incontro e la ricerca nel campo della musica contemporanea  e per spingere i nostri candidati all'incontro con i compositori  dei giorni nostri. Il premio si è distinto da subito per la sua eccellenza come dimostra l’assegnazione il primo anno a Unsuk Chin, compositrice coreana di grande nomea, i cui studi sono ormai entrati nel repertorio di ogni pianista che si affaccia alla musica di oggi.

 

Vista la sua specificità nel repertorio contemporaneo, il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, per la sua 61° edizione ha chiesto a Orléans Concours International la selezione di una lista di brani per pianoforte scritti tra il 2000 e il 2016. Questa collaborazione è nata grazie alla World Federation of International Music Competitions, istituzione che mette in contatto i concorsi più prestigiosi di tutto il mondo rendendo possibili questi scambi. Per motivi logistici, la lista riporta brani per pianoforte acustico, non preparato e senza l'intervento dell'elettronica; sono state selezionate opere tra quelle presentate al concorso in questi ultime edizioni o registrate e interpretate successivamente nei concerti dei nostri lauréats e quelle proposte per il nostro Premio di composizione Chevillion-Bonnaud. Abbiamo cercato nella nostra scelta di fornire il quadro  più internazionale e variegato possibile del panorama pianistico odierno.

 

 

Isabella Vasilotta

Orléans Concours International

Direttrice Artistica

 


 

LE OPERE
 

(UK) Kenneth Hesketh: Three Japanese Miniatures (2002)

ca. 12 min.

Editore: Schott Music

Premio Chevillion-Bonnaud al 5° Concours International de piano d'Orléans

Registrazione: Clare Hammond, pianoforte – Album: Horae (pro Clarae) – BIS RECORDS (2016)

 

 

(FRANCIA) Gerard Pesson: Vexierbilder II (2003)

ca. 12 min.

Editore: Lemoine

Registrazione: Hermann Kretschmar, pianoforte

 

 

(GERMANIA) Matthias Pintscher: On a clear day (2004)

ca. 8 min.

Editore: Uraufführung

Andrew Zhou, premiato al 11° Concours International de Piano d'Orléans

Registrazione: Andrew Zhou, pianoforte – Album: Vienne et après - TESSITURES (2013)

 

 

(RUSSIA) Vera Ivanova: After Touch (2005)

ca. 8 min.

Editore: Inedito

Vincitore del Prix Chevillion Bonnaud al 8° Concours International de Piano d'Orléans

Registrazione: Mark Robson, pianoforte

 

 

(ARGENTINA) Esteban Benzecry: Toccata Newen (2005)

ca. 8 min.

Editore: Filarmonica Music Publishing

Registrazione: Horacio Lavandera, pianoforte

 

 

(UK) Christian Mason: Just as the Sun is Always (2006)

ca. 8 min.

Editore: Breitkopf

Registrazione: Joseph Huston, pianoforte

 

 

(FRANCIA) Jacques Lenot: Dramatis Personae (2007)

ca. 7 min.

Editore: L'Oiseau Prophete

Registrazione: Winston Choi, pianoforte – Album: J. Lenot - Intégrale de l'oeuvre pour piano, INTRADA (2010)

 

 

(GIAPPONE) Dai Fujikura: Joule (2009)

ca. 10 min.

Editore: Ricordi London

Registrazione: Sunwook Kim, pianoforte

 

 

(USA) Adam Roberts: Lacuna (2010)

ca. 8 min.

Publisher: Inedito

Vincitore del Prix Chevillion Bonnaud al Concours International de Piano d'Orléans

Registrazione: David Hughes

 

 

(CANADA / CINA) Alice Ho: Aeon (2012)

ca. 8 min.

Editore: CMC (Canadian Music Center)

Candidatura al Prix Chevillion–Bonnaud al 10° Concours International de Piano d'Orléans

Registrazione: Claudia Chan, pianoforte

 

 

(ITALIA) Stefano Gervasoni: Prés, Book 3 (2014-15)

ca. 14 min.

Editore: Suvini Zerboni

Registrazione: Franco Venturini

 

 

(FRANCIA) Philippe Hersant: Le Carillon d'Orléans (2016)

ca. 14 min.

Editore: Durand-Salabert-Eschig / Universal Music Publishing Classical

Commissione di OCI per la finale del 12° Concours International de Piano d'Orléans

Registrazione: Marianna Abrahamyan, pianoforte

 

 

(SPAGNA) Hector Parra i Esteve: Cell (Arch for Hystérie) (2016)

ca. 9 min.

Editore: Durand-Salabert-Eschig / Universal Music Publishing Classical

Brano commissionato per la finale del 13° Concours International de Piano d'Orléans

Registrazione: José Menor